pozzi artesiani

Tecnosonda

Da oltre trent’anni siamo operiamo al servizio di Enti e privati per la progettazione e costruzione dipozzi artesiani.

Siamo specializzati prevalentemente nella costruzione di pozzi per acqua, realizzati tenendo conto dei fattori che determinano e garantiscono il miglior funzionamento possibile del pozzo. Una volta raggiunta una falda acquifera mediante uno scavo è necessario utilizzare una elettropompa sommersa a motore per estrarre l’acqua. Nel caso però che l’acqua entri nella falda in una posizione più alta rispetto a quella del foro di uscita, questa tenderà a zampillare spontaneamente per portarsi allo stesso livello del punto di entrate, secondo il principio dei vasi comunicanti. Questi pozzi, che si possono realizzare quando la falda è delimitata da strati di roccia impermeabili, sono detti ARTESIANI. A completamento del pozzo negli ultimi metri verrà posizionato un filtro estraibile rivestito di rete inox, per garantire un buon drenaggio e filtrazione di materiale occlusivo.

Il pozzo artesiano è un pozzo ideale per chi deve prelevare ingenti quantità di acqua per uso civile, industriale, agricolo, antincendio e acquedotti stico, poiché emunge acqua direttamente dalle falde acquifere di profondità. La realizzazione di questo tipo di pozzo è legata ad alcuni permessi che l’utente dovrà richiedere alla provincia. La normativa comunque prevede il diritto del proprietario del terreno di estrarre ed utilizzare le falde acquifere presenti sotto il suo terreno, purchè il pozzo venga realizzato secondo specifiche tecniche dettate dalla legge.

 

Progettazione

È un pozzo ideale per chi deve prelevare ingenti quantità d’acqua per uso civile, industriale, agricolo, antincendio e acquedottistico, poiché emunge acqua direttamente dalle falde acquifere di profondità.

La realizzazione di questo tipo di pozzo è legata ad alcuni permessi che l’utente dovrà richiedere alla provincia. La normativa comunque prevede il diritto del proprietario del terreno di estrarre ed utilizzare le falde acquifere sotto il suo terreno. Purché il pozzo venga realizzato secondo tecniche dettate dalla legge.

Da oltre 20 anni Tecnosonda Romagna opera al servizio di enti e privati per la progettazione e costruzione di pozzi artesiani. Siamo specializzati prevalentemente nella costruzione di pozzi per acqua, realizzati tenendo conti dei fattori che determinano e garantiscono il miglior funzionamento possibile del pozzo.

Una volta raggiunta una falda acquifera mediante uno scavo, è necessario utilizzare una pompa a motore per estrarre l’acqua. Nel caso però che l’acqua entri nella falda in una posizione più alta rispetto a quella del foro di uscita, questa tenderà a zampillare spontaneamente per portarsi allo stesso livello del punto di entrata, secondo il principio dei vasi comunicanti. Questi pozzi, che si possono realizzare quando la falda è delimitata da strati di roccia impermeabili, sono detti ARTESIANI. A completamento del pozzo, e per garantire un buon filtraggio, un abbondante drenaggio di ghiaietto selezionato verrà posto tra il tubo di rivestimento ed il terreno per tutta la profondità del pozzo. Gli ultimi metri in superficie verranno impermeabilizzati onde evitare infiltrazioni superficiali.

 

Detrazioni

Si può perforare un pozzo domestico ?

L'acqua per gli usi domestici può essere utilizzata liberamente, senza il pagamento di
alcun canone per il prelievo, dal proprietario o utilizzatore del terreno da cui viene
estratta.
Ne consegue che il proprietario di un terreno può liberamente perforare un pozzo,
purché utilizzi l'acqua estratta per i soli usi domestici. Tuttavia, poiché la perforazione dei pozzi deve comunque rispettare le distanze dai confini, non compromettere le risorse idriche sotterranee ed in particolare preservarle dall'inquinamento, non costituire un pericolo di cadute accidentali, si può sempre perforare un pozzo domestico, ma è necessario realizzarlo rispettando alcune prescrizioni e norme tecniche.

Cosa è necessario fare prima di perforare un pozzo domestico?

Prima di perforare un pozzo ad uso domestico è necessario comunicare questa intenzione all'Ufficio risorse idriche della Regione Emilia-Romagna, sede di Modena, e al Comune in cui avverrà la perforazione, presentando apposita comunicazione. L'Ufficio risorse idriche stabilirà se l'acqua estratta verrà utilizzata per usi che rientrino fra quelli domestici e darà le prescrizioni necessarie per la tutela delle risorse idriche sotterranee. Il Comune competente potrà dare ulteriori prescrizioni di tipo urbanistico. I nostri uffici sono a disposizione nel disbrigo delle pratiche burocratiche: potete contattarci telefonicamente, via fax e/o posta elettronica. La parte burocratica è spesso un momento in cui si spegne o si attenua il fervore per la realizzazione di un bel progetto. E' per questo che gli uffici amministrativi di EDILPOZZI si possono occupare delle pratiche da presentare agli uffici competenti. È sufficiente scaricare il modulo di richiesta del comune di appartenenza ed inviarcelo compilato. L'invio e la gestione della pratica viene curata dal personale della nostra azienda.

Pozzi uso domestico

Si intendono pozzi domestici i pozzi la cui acqua viene utilizzata dal nucleo famigliare o chiunque sia in possesso di un terreno o utilizzatore del medesimo per annaffiamento dell'orto, del giardino o per abbeverare piccoli animali da cortile. L'utilizzatore finale con il modulo apposito informa il Servizio Tecnico del Bacino competente l'intenzione di perforare il pozzo e l'Ente preposto prende atto del progetto del pozzo. La mancata risposta da parte dell'Ente preposto entro 60 giorni dalla comunicazione è da considerarsi come tacito assenso. Non sono da considerarsi pozzi ad uso domestico quelli che producono reddito. Moduli per la richiesta di perforazione

Cosa succede una volta comunicata l’intenzione di perforare un pozzo domestico?

Il Servizio regionale, entro 60 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione, invierà una lettera con la quale si prenderà atto che il pozzo in progetto è domestico e si prescriveranno condizioni sulle caratteristiche costruttive, quali la profondità, il diametro, le distanze da mantenere, ecc. La mancata risposta entro 60 giorni è da considerarsi come un tacito assenso. Ulteriori prescrizioni potranno essere date dal Comune al quale è stata inviata la comunicazione per conoscenza. L'interessato potrà quindi procedere alla perforazione del pozzo, previa comunicazione, anche telefonica, dell'inizio dei lavori. Una volta completati i lavori dovrà inviare all'Ufficio risorse idriche regionale la scheda tecnica trasmessa insieme alla lettera di risposta. Questa dovrà essere inviata anche nel caso di "tacito assenso".
Nel caso di pozzi destinati all'uso potabile l'interessato dovrà anche trasmettere, insieme con la scheda tecnica, il certificato dell'Unità Sanitaria Locale contenente il "Giudizio di potabilità dell'acqua". Nel caso di perforazione oltre i 30 metri di profondità dovrà anche trasmettere le
comunicazioni al Servizio Geologico Nazionale dovute ai sensi della Legge 4/8/84 N. 464.

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